Turbocompressore a Geometria Variabile

Nel turbocompressore a GEOMETRIA VARIABILE, la ruota della turbina è circondata da un gruppo di palette mobili che formano una serie di canali di scarico a SEZIONE VARIABILE, a GEOMETRIA VARIABILE attraverso i quali passano i gas di scarico del motore che fanno girare il rotore del turbocompressore.

La posizione delle palette determina la sezione dei canali di scarico, la velocità dei gas di scarico e la velocità del rotore.

Ai bassi regimi di rotazione del motore i canali di scarico si restringono, i gas di scarico acquistano velocità e fanno aumentare di velocità il rotore del turbocompressore che così aspira più aria e la manda più compressa ai cilindri del motore che così eroga più potenza, anche ai bassi regimi.

Più velocità avranno i gas di scarico, più velocità acquisterà il rotore della turbina, più aria compressa, con più ossigeno, arriverà all’aspirazione del motore, più potenza erogherà questo motore.

All’aumentare dei giri del motore, i suddetti canali di scarico si allargano per evitare l’eccessiva velocità dei gas di scarico e il fuori giri del turbo.

I turbocompressori a geometria variabile non hanno la Valvola Wastegate, o Valvola By-pass, perche’ la velocità del rotore e la pressione di sovralimentazione vengono regolate dalla GEOMETRIA VARIABILE.

La posizione delle palette è controllata da un Attuatore pneumatico, o da un Attuatore elettronico che dialoga con la Centralina elettronica del veicolo.

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